HOW TO DO: IMPARARE CON LA SIMULAIZONE

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Il ruolo della simulazione nella formazione delle abilità pratiche e nelle competenze di medici e ostetriche/i è fondamentale.

La simulazione è stata definita come una situazione in cui una rappresentazione artificiale di una condizione del mondo reale viene creata per ottenere obiettivi educazionali attraverso un’esperienza di apprendimento. In particolare, il training in team interdisciplinare è stato riconosciuto essere una strategia per migliorare gli esiti dell’assistenza perinatale, poiché un team altamente affidabile/credibile ha meno probabilità di incorrere in errori e questo si associa ad esiti migliori.

In alcune emergenze ostetriche, come l’emorragia post partum, l’analisi dei casi ha evidenziato errori comuni e ricorrenti quali la sottostima della perdita ematica, la scarsa famigliarità con l’uso delle prostaglandine e il tardivo trasferimento in sala operatoria.

Attraverso un programma standardizzato di simulazione, si è dimostrato un miglioramento del team in termini di comunicazione, confidenza e relazione interdisciplinare rispetto ai team che hanno fatto formazione solamente attraverso lezioni frontali.

L’arresto cardiaco in gravidanza presenta delle sfide uniche dal punto di vista medico, non dovute solamente alla sua rarità, ma anche ai fisiologici cambiamenti della gravidanza e al fatto di dover considerare due entità, la donna e il feto, che portano alla necessità di dover espletare un taglio cesareo resuscitativo se i tentativi iniziali di rianimazione sono falliti.

Il training mediante simulazione dell’arresto cardiaco in gravidanza si associa ad un miglioramento dell’assistenza medica da parte degli ostetrici, in particolare per quanto riguarda il timing dell’avvio della rianimazione cardiopolmonare e un più rapido ricorso al taglio cesareo, quando indicato. Un livello significativo di morbilità e mortalità materna si associa al trauma in gravidanza.

La stessa valutazione iniziale della paziente può presentare delle difficoltà senza un’adeguata comprensione dei cambiamenti fisiologici della gravidanza. Traumi maggiori, inoltre, possono presentarsi senza sintomi ma associarsi ad esiti fetali avversi.

La gestione del trauma nella paziente ostetrica richiede un approccio multidisciplinare per una valutazione adeguata, un trattamento tempestivo e un trasporto rapido al fine di ottimizzare gli esiti materni e fetali. Il training in team multidisciplinare attraverso la simulazione migliora la pratica clinica, il lavoro di gruppo e la sicurezza della paziente. In questa giornata si vogliono affrontare queste tre importanti emergenze nell’ottica della simulazione, attraverso tre scenari realizzati dagli Specializzandi delle scuole lombarde, con uno sguardo rivolto anche agli aspetti della comunicazione e al debriefing, auspicando che la simulazione possa veramente diventare parte integrante della formazione di tutti i professionisti coinvolti nell’assistenza alle donne e ai loro bambini.

Responsabili Scientifici

Antonella Cromi – Varese
Enrico Iurlaro – Milano
Marzia Isabella Maini – Monza

Faculty

Jennifer Belfiore – Monza
Giovanna Bestetti – Milano
Enrico Burato – Mantova
Maria Castoldi– Milano
Elisa Cavallini – Varese
Giulia Corbella – Milano
Antonella Cromi – Varese
Luca D’Andrea – Monza
Federica Fernicola – Monza
Enrico Ferrazzi – Milano
Angelica Fiorini – Brescia
Massimiliano Geli – Varese
Sofia Giani – Monza
Diletta Guglielmi – Monza
Laura Lanteri – Monza
Alan Manfredini – Brescia

Roberta Milazzo – Milano
Giuliana Porro – Milano
Caterina Poziello – Milano
Silvia Rosalia – Varese
Marta Ruggiero – Milano
Claudia Sala – Varese
Elettra Salmoiraghi – Monza
Clelia Sammaria – Milano
Silvia Sartorello – Brescia
Ivan Silvestri – Milano
Stefano Sironi – Milano
Francesca Tunisi – Varese
Chiara Ventriglia – Brescia
Elena Zaccone – Milano
Barbara Zaina – Milano

Location

AULA MAGNA MANGIAGALLI
Clinica Mangiagalli
via della Commenda 12
20122 Milano